Warm-up e mobilità: routine pre-WOD che fanno la differenza

Warm-up e mobilità: routine pre-WOD

Quante volte hai saltato il riscaldamento per iniziare subito il WOD? O hai fatto qualche movimento distratto mentre pensavi già all'allenamento vero e proprio? Se la risposta è "troppe volte", continua a leggere. Scoprirai perché 15 minuti di warm-up e mobilità ben strutturati possono fare la differenza tra una sessione mediocre e una performance eccezionale.

Sommario

Perché il warm-up è così importante?

1. Prepara il sistema nervoso

Il vostro corpo passa dalla modalità "riposo" alla modalità "performance". Il warm-up attiva il sistema nervoso, migliorando la comunicazione tra cervello e muscoli. Questo si traduce in:

  • Tempi di reazione più rapidi
  • Migliore coordinazione nei movimenti complessi
  • Maggiore consapevolezza corporea

2. Aumenta la temperatura corporea

L'aumento della temperatura muscolare (letteralmente "riscaldamento") migliora:

  • L'elasticità dei tessuti muscolari e connettivi
  • La velocità di contrazione muscolare
  • L'efficienza del metabolismo energetico
  • La lubrificazione delle articolazioni

3. Riduce drasticamente il rischio di infortuni

Muscoli freddi e articolazioni non preparate sono la ricetta perfetta per stiramenti, strappi e problemi articolari. Un warm-up adeguato può ridurre il rischio di infortuni fino al 50%.

La struttura perfetta del warm-up

Fase 1: Attivazione generale (3-5 minuti)

L'obiettivo è aumentare la frequenza cardiaca e la temperatura corporea generale.

Esempi:

  • Row leggero: 500-750m
  • Bike: 2-3 minuti a ritmo moderato
  • Jumping jacks: 2-3 serie da 20 ripetizioni
  • Jump rope: 2-3 minuti

Fase 2: Mobilità articolare (5-7 minuti)

Focus sulle articolazioni che userete maggiormente durante il WOD.

Mobilità essenziale per il CrossFit®:

  • Caviglie: Ankle rocks, dorsiflexion stretches
  • Anche: Hip circles, 90/90 stretch, pigeon pose
  • Spalle: Shoulder dislocates con banda, pass-throughs
  • Toracica: Cat-cow, thoracic rotations
  • Polsi: Wrist circles, flexion/extension stretches

Fase 3: Attivazione specifica (4-6 minuti)

Movimenti che preparano i pattern motori specifici del WOD.

Se il WOD include squats:

  • Air squats: 10-15 reps con focus sulla profondità
  • Goblet squats leggeri: 8-10 reps
  • Pause squats: 5 reps con 3" in bottom position

Se il WOD include pulling:

  • Scap pull-ups: 10-15 reps
  • Ring rows: 10-12 reps
  • Banded pull-aparts: 15-20 reps

Fase 4: Build-up progressivo (2-3 minuti)

Serie progressive del movimento principale con carico crescente.

Esempio per un WOD con thruster a 42.5kg:

  • 5 reps @ 20kg (solo bilanciere)
  • 3 reps @ 30kg
  • 2 reps @ 35kg
  • 1 rep @ 40kg

Routine pre-WOD specifiche

Per WOD di weightlifting

Durata totale: 15-20 minuti

  1. Row 500m facile
  2. Mobilità anche e caviglie (5 min)
  3. PVC work: snatch balance, overhead squats (10 reps)
  4. Burgener warm-up completo
  5. Build-up progressivo fino a peso di lavoro

Per WOD di gymnastics

Durata totale: 15-18 minuti

  1. Jump rope 3 minuti (variare single/double unders)
  2. Mobilità spalle e polsi (5 min)
  3. Hollow holds e arch holds: 3x20"
  4. Scap work: push-ups, pull-ups (5 min)
  5. Progressioni del movimento target

Per WOD ad alta intensità (AMRAP/For Time)

Durata totale: 12-15 minuti

  1. Bike/Row 3 minuti @ 60-70% effort
  2. Dynamic stretching (5 min): leg swings, arm circles, torso twists
  3. 2 round ridotti del WOD @ 50% intensità
  4. 1 minuto di riposo
  5. Start!

Errori comuni da evitare

1. Stretching statico prima del WOD

Lo stretching statico (tenere una posizione di allungamento per 30+ secondi) RIDUCE temporaneamente la forza muscolare e la potenza esplosiva. Tenetelo per il cool-down.

2. Warm-up troppo intenso

Il warm-up dovrebbe prepararvi, non affaticarvi. Se arrivate al WOD già stanchi, avete esagerato. Regola generale: dovreste sentirvi energizzati, non svuotati.

3. Saltare la mobilità

"Non ho tempo per la mobilità" è la scusa più comune. Ma 5 minuti di mobilità possono prevenire settimane di stop forzato per infortunio. È sempre un buon investimento.

4. Non adattare il warm-up al WOD

Un warm-up generico è meglio di niente, ma un warm-up specifico è sempre meglio. Se il WOD include overhead squats, dedicate tempo alla mobilità di spalle e caviglie.

Il warm-up nel programma Virtuosity

In ogni sessione del programma Virtuosity, il warm-up è dettagliato e specifico per il workout del giorno. Non lasciamo nulla al caso: ogni movimento del warm-up ha uno scopo preciso nella preparazione alla sessione.

Seguiamo sempre questa progressione:

  1. GENERAL: Attivazione cardio generale
  2. SPECIFIC: Mobilità e attivazione mirate
  3. BUILD-UP: Preparazione tecnica progressiva

La mobilità come investimento a lungo termine

Oltre al warm-up pre-WOD, dedicare 10-15 minuti al giorno alla mobilità è uno degli investimenti più redditizi che possiate fare. Migliora:

  • Il range of motion in tutti i movimenti
  • La qualità del movimento e quindi la tecnica
  • Il recupero tra le sessioni
  • La longevità atletica

In sintesi

Il warm-up non è tempo perso, è tempo investito. Quei 15 minuti di preparazione possono fare la differenza tra un PR personale e un infortunio, tra una performance eccezionale e una mediocre.

Non saltate mai il warm-up. Mai. Il vostro corpo vi ringrazierà oggi, domani, e tra 10 anni quando sarete ancora in grado di allenarvi senza dolori cronici.

Ricordate: i 15 minuti più importanti della vostra sessione sono quelli PRIMA del WOD, non durante.

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